Un giorno, un insegnante d'informatica divise la classe in due gruppi, da una parte i maschi, dall'altra le femmine, e chiese loro di stabilire, motivando la decisione, a che sesso appartenesse il computer. I ragazzi decisero che, a tutti gli effetti, il computer dovesse essere considerato di genere femminile, dato che: 1.Nessuno, salvo il loro creatore, ne comprende la logica; 2.Il linguaggio che usano per comunicare con gli altri computer è incomprensibile a chiunque altro; 3.Conservano memoria del vostro sia pur minimo errore per recuperarla all'occorrenza, anche in un futuro lontano; 4.Non appena ti impegni con un computer, ti ritrovi a spendere più di metà dello stipendio in accessori; Il gruppo delle ragazze concluse invece che il computer deve essere considerato appartenente al genere maschile, dato che: 1.Per ottenerne l'attenzione, devi accenderlo; 2.Conservano un sacco di dati, ma senza un fine preciso; 3.Si suppone che debbano aiutarti a risolvere i tuoi problemi, ma per metà del tempo, sono loro il tuo problema; 4.non appena ti sei impegnata con uno di essi, ti rendi conto che, se avessi aspettato ancora un poco, avresti potuto avere un modello migliore